ATTO 146
Chi sei, quando non fai?
Quando non lavori, chi sei?
Mentre ti prepari la colazione e non devi correre fuori, chi sei?
Chi sei nel silenzio di una sera d’estate?
Chi sei quando ti siedi a mangiare da solo?
Chi sei quando il viaggio è finito e torni a casa e hai le valigie ancora lì?
Chi sei senza un’opinione da esprimere?
Chi sei nel tuo vuoto?
Chi sei quando non ti preoccupi?
Chi sei in casa col vestito comodo?
Chi sei quando non dici cose giuste belle e intelligenti?
Chi sei quando non posti foto sulla tua meravigliosa vita felice?
Chi sei quando sei scalza senza pedicure manicure cerette e capelli a posto?
Chi sei quando non ce la fai?
Chi sei mentre osservi chi si incazza e non te ne frega di incazzarti?
Chi sei senza quella cosa che ti ha fatto male e ora semplicemente, la guardi?
Chi sei quando ammaccata senti vibrare nella tua pancia una perla ?
Chi sei dietro al giudizio che hai per quella persona e che però non esprimi perché sei una persona “gentile”?
Chi sei quando non lavi il piatto e lo lasci li?
Chi sei quando rimandi?
Chi sei senza il tuo telefono?
Chi sei senza le immagini degli altri ?
Chi sei quando piangi da sola per una canzone?
Chi sei quando ti accorgi che, casualmente (diciamo cosi) non dipendi da nessuno e nessuno dipende da te ?
Chi sei quando il tuo corpo è stanco e decide lui?
Chi sei quando senti la gioia che si risveglia e senza nessuno a cui raccontarla?
Chi sei quando cammini e riesci a perderti?
Chi sei senza il tuo dramma? Chi sei se sorridendo, scopri che il tuo dramma è semplicemente finito?
Chi sei quando scopri che non alimenti più ciò che non ti alimenta più?
Chi sei quando ti accorgi che sei diventata grande?
Chi sei quando non hai voglia di niente eppure sei piena?
Chi sei quando scopri che la malinconia c’è ancora, e rifulge e cammina con te e non fa male?
Chi sei quando il tuo demone ti chiama sussurrando?
Chi sei quando nessuno ti vede e metti i piedi su un tavolo?
Chi sei quando passi una notte a leggere e dici cazzo, so ancora leggere un libro ?
Chi sei oltre il tempo organizzato , quando è agosto e non sai nemmeno che giorno è oggi?
Chi sei senza la tua storia?
Chi sei in quello spazio bianco dove non piangi e non ridi?
Chi sei dietro alle onde delle emozioni, lì sotto chi sei?
Chi sei quando non conosci nessuno e tutti si conoscono?
Chi sei nella sospensione?
Chi sei quando ti accorgi che sei viva in un modo che non vuoi definire?
Chi sei in una mattina di sole in una stanza della casa?
Chi sei quando dici Va bene cosi ma lo senti davvero e non perché si deve dire?
Chi sei quando scegli di non parlare?
Chi sei quando non cerchi?
Chi sei quando non aspetti?
Chi sei quando lasci il letto disfatto?
Chi sei quando ti siedi sotto un albero e sai che ti parlerà?
Chi sei quando vuoi aiutare una persona ma lasci anche quella voglia nobile?
Chi sei quando il fiume entra in casa?
Chi sei quando canti a squarciagola in macchina?
Chi sei quando il desiderio è sciacquato come acqua di torrente e allora si, ti permetti di desiderare eccheccacchio?
Chi sei quando sei nuova e non ti conosci del tutto?
Chi sei quando guardi le fotografie?








