ATTO 106

Non viene a chiederti perchè. Non ti dice che non è d’accordo. Non urla.  Non “aveva capito subito”.  Non cambia i toni. Non si altera. Non ha niente da dire. Non ti chiede risposte , non fa domande.  Non ti dice Mi dispiace. Non ti sopporta più, te lo dice guardandoti fisso negli occhi.  Non è successo nulla, le storie finiscono. Non vuole più questa roba lui. Non ti dice quando ha virato la rotta, un giorno semplicemente è finita. Non si anima. Non risolve più problemi. Non piange. Non deve niente a nessuno. Non giudica.  Non è venuto a prenderti. Non ha aperto la porta. Non aveva niente da dire.  Non vuole più “menate”. Si chiama fuori. Discreto, composto, ora che pensa al benessere,ora che ha smesso di sacrificarsi, ora che si gode la vita, ora che legge libri di intelligenza emotiva. Ora che, chiudi la porta perchè io devo dormire. Ora che, non si discute dopo le 11 di sera.

Sei tu che stai sulla porta a guardarmi. Sei tu che sei su un’altra galassia. Sei tu che hai sempre bisogno di spiegare. Sei tu che hai questi bisogni. Sei tu che te ne sei andata. Sei tu che hai sempre richieste pratiche da farmi.  Sei tu che mi chiami . Sei tu che hai cambiato stanza. Sei tu che non mi hai voluto. Sei tu che stai fissa a guardarmi. Sei tu che alzi la voce. Sei tu che non comunichiamo più.  Sei tu che fai domande. Sei tu che vuoi delle risposte. Sei tu che stai male perchè scegli di stare male. Sei tu che sei la vittima del tuo star male. Sei tu che fai tutto da sola. Sei tu che Ricadiamo sempre nella dinamica di sempre.

Silenzio rumore silenzio rumore sangue che cola rumore silenzio rumore silenzio dolore rumore rabbia rumore ferocia silenzio rumore silenzio morire rumore silenzio silenzio la fine rumore silenzio rumore silenzio silenzio silenzio silenzio silenzio. stop.